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la giusta conoscenza

Sfigmomanometro

Sfigmomanometro è il termine più corretto, ma forse meno conosciuto, con cui viene chiamato un misuratore di pressione, che sia del tipo analogico e quindi manuale, e da posizionarsi sul braccio. Il termine deriva da più parole greche, ed indica appunto la misurazione di una pulsazione rarefatta, quale può essere definita la frequenza del battito cardiaco, e da qui i valori della propria pressione sanguigna. Vari antenati di questo strumento, con un funzionamento che risultava molto più invasivo rispetto a come è conosciuta oggi la misurazione della propria pressione, risalgono sino al Settecento, grazie al contributo di diversi scienziati da tutta Europa, che in anni e posti differenti inventarono ed utilizzarono mezzi leggermente differenti tra loro per misurare il battito cardiaco o la pressione sanguigna, ed in alcuni casi entrambe, utilizzando tubi di vetro, chimografi ed altri tipi di strumenti che erano in grado di far ottenere il risultato voluto. Per arrivare invece al misuratore di pressione analogico che oggi tutti conosciamo bisognerà aspettare fino alla fine dell’Ottocento, quando venne inventato il primo, vero e proprio sfigmomanometro. Nel corso degli anni questo apparecchio si diffuse e fu notevolmente migliorato, diventando non solo più facile da utilizzare, ma anche più sensibile e preciso durante la misurazione: si pensa infatti che sia stata l’introduzione negli ospedali di questo apparecchio a ridurre sensibilmente le morti in sala operatoria, durante interventi anche di routine.

Oggi gli sfigmomanometri sono acquistabili nella maggior parte delle farmacie, parafarmacie, negozi specializzati in apparecchiature mediche e anche qualche supermercato ben fornito, o che possieda un reparto di parafarmacia. È più comune trovarli e vederli in uso in ospedali e cliniche di vario genere, studi medici e farmacie, in quanto il loro funzionamento, e quindi la correttezza della misurazione, dipendono in gran parte da una buona formazione in ambito medico o infermieristico, o dall’aver fatto pratica per diverso tempo. Per gli utilizzi casalinghi, o comunque di tipo più domestico, di solito viene consigliato o si preferisce optare invece per modello di misuratori di pressione di tipo digitale, che quindi effettuano la misurazione a livello del polso, e che necessitano di un minimo intervento da parte dell’utente per poter ottenere una corretta e precisa misurazione sia dell’andamento della propria pressione sanguigna, sia per quanto riguarda la frequenza del battito cardiaco. È possibile trovare tutti i modelli di misuratori di pressione al sito internet precedente.

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